La risposta breve
Divida le presenze del suo brand per quelle di tutti i brand inclusi nel confronto, contando ogni brand una sola volta per risposta. Affianchi il tasso di menzione: la percentuale di risposte valide che nominano il suo brand. Indichi sempre domande, modelli, mercato e concorrenti: i due indicatori misurano cose diverse.
Una percentuale sembra precisa anche quando manca l’informazione decisiva: il denominatore. Essere presenti in dodici risposte su cento non equivale a ottenere dodici delle cento menzioni complessive dei brand. Una risposta può nominare diversi fornitori, oppure nessuno.
Due frazioni, due significati
| Brand | Risposte che lo nominano |
|---|---|
| Il suo brand | 30 |
| Concorrente A | 50 |
| Concorrente B | 20 |
| Presenze complessive dei brand | 100 |
Il tasso di menzione è 30 ÷ 100 risposte = 30%. La quota delle presenze dei brand è anch’essa 30 ÷ 100 = 30%. L’uguaglianza è casuale. Se nelle stesse risposte scopre un concorrente C nominato 50 volte, il suo tasso resta al 30%, ma la quota scende a 30 ÷ 150 = 20%. Non è diminuita la sua visibilità: è cambiato il confronto.
Provi a cambiare il denominatore
Il calcolatore usa numeri illustrativi e non interroga alcun modello. Le presenze degli altri brand, sommate, possono superare il numero di risposte: ogni risposta può contenere più nomi.
Usi numeri interi. La sua marca può comparire al massimo una volta per ogni risposta valida.
30 su 100 risposte
30 su 150 presenze
I conteggi inseriti e i tassi calcolati. I nomi dei campi CSV sono in inglese; una quota non definita resta vuota.
Stabilisca prima le regole di conteggio
- Conti un brand al massimo una volta per risposta, anche se il nome ricorre più volte.
- Separi le risposte valide dalle richieste fallite. Un timeout non dimostra l’assenza del brand.
- Documenti alias e nomi alternativi; decida se società madre e prodotto sono entità distinte.
- Distingua una menzione da una raccomandazione: anche un consiglio negativo contiene il nome.
- Mostri i risultati per fornitore prima di aggregarli. Uguali volumi di richieste API non significano uguali quote di pubblico.
Mantenga un confronto con concorrenti fissi per osservare le variazioni nel tempo e, separatamente, un elenco dei brand scoperti nelle risposte. Un nuovo nome non deve cambiare di nascosto il denominatore della serie storica.
Quale percentuale è buona?
Non esiste una soglia utile senza conoscere le domande e il contesto competitivo. Uno specialista può comparire poco nelle domande generiche e spesso nelle decisioni dei clienti che serve meglio. Scelga prima i bisogni commercialmente rilevanti: la guida alla scelta delle domande spiega come.
Confronti rilevazioni con lo stesso perimetro e conservi le risposte originali. Un numero è utile quando permette di capire chi compare al suo posto e quale decisione prendere; non sostituisce la lettura delle prove.
Un denominatore reale: 624 raccolte, 623 analizzate
Il nostro studio sul nostro marchio comprende 624 testi utilizzabili, ma una risposta senza classificazione salvata. L’analisi automatica non attribuisce menzioni al marchio del nostro prodotto nelle altre 623. Il tasso di quell’analisi è quindi 0/623, con una risposta non classificata indicata a parte. Scrivere 0/624 trasformerebbe un dato mancante in un’assenza.
La ricerca letterale trova “share of voice” in 260 testi su 624: il 41,7%. È un tasso di corrispondenza testuale, non di menzione del marchio. Un nome che indica anche un concetto richiede una verifica d’identità prima di entrare nel numeratore. Senza valutazione manuale di tutte le corrispondenze, lo studio non misura il tasso d’errore dei metodi.
Nel calcolatore inserire solo le risposte incluse nell’analisi scelta, poi contare le coppie risposta–marchio secondo una regola d’identità documentata. “Altri marchi” è la somma delle coppie, non il numero di marchi distinti. Se si conosce solo il proprio conteggio, si può calcolare il tasso di menzione, ma non la quota competitiva. Conservare domande, mercato, lingua e date insieme al risultato.
Fonti e contesto
Questa guida risponde a una domanda sollevata in Is “share of voice in LLMs” a real KPI or a vanity metric? su Reddit. La discussione ha ispirato l’argomento; non è una prova dell’efficacia di alcun prodotto citato in quella sede. La documentazione delle piattaforme è collegata accanto alle affermazioni che sostiene.
Esempi e cifre sono illustrativi, salvo esplicita indicazione contraria. Scritto e pubblicato da Share of Voice, un prodotto di Superstellar Sagl. Vendiamo rapporti sulla visibilità nell’IA; vale la pena tenere presente la nostra prospettiva commerciale.
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